“La lotta è fica!”

Il primo evento svolto dal collettivo koiné è stato il Festival sul Femminismo nei giorni del 19 e 20 gennaio del 2018. In questo evento, i ragazz* volevano evidenziare un tema così importante al giorno d’oggi come il femminismo e tentare di far riflettere il pubblico sull’argomento. 

L’evento si è sviluppato in diversi parti: si è aperto con i ragazz* che hanno fatto una breve presentazione del collettivo e delle giornate; successivamente c’è stato un workshop gestito dal collettivo MUFFA intitolato “Un’indagine sul sessismo tra parole e immagini “, durante il quale, mediante l’arte, si arrivava a una riflessione usando diversi materiali. MUFFA è un luogo collettivo e sperimentale che segue una direzione di baratto di competenze e saperi differenti: creatività, laboratori, coworking per chiunque voglia.

Il secondo laboratorio è stato “Femminismo intersezionale dalla teoria alla pratica”. Un incontro molto interessante con Elena (Witty Wheels) e Primavera del collettivo Pasionaria, durante il quale hanno raccontato la loro esperienza e hanno proposto un workshop interattivo per sviluppare consapevolezza, promuovere alleanze e ripensare strategie collettive nella lotta contro il sessismo, l’abilismo, il razzismo etc. Pasionaria è un progetto femminista che dal 2014 si occupa di divulgazione e informazione sui temi del femminismo intersezionale e transfemminismo. 

Più tardi, alle 20.45 c’è stato il cineforum, con il film francese “Non sono un uomo facile”. Un film è ambientato in un mondo distopico dove le donne sono esseri superiori. Dopo la visione del film si è aperto un dibattito molto interessante: l’obiettivo del film, infatti, è avanzare una critica contro alcuni atteggiamenti sessisti verso le donne, ormai normalizzati e radicati nella nostra società occidentale. Una satira all’oppressione sistematica delle donne sul piano sociale e lavorativo.

Al termine di questa giornata c’è stato un concerto di Micol, cantautrice, che ha fatto suo il pubblico con della musica intima e rilassata.

Domenica 20, MUFFA ha portato a termine il workshop “Una indagine sul sessismo tra parole e immagini”, iniziato il sabato. 

Alle 17.45 è iniziato il laboratorio di letture femministe guidato da “Non una di meno”, Da Valerie Solanas a Missy Elliott, le letture sono state guidate da Irene Rapanelli. Un momento di lettura e di riflessioni per conoscere il pensiero e lo stile di molte donne, che nella storia hanno parlato della loro condizione. 

Per finire la serata, alle 21.15 ha avuto inizio lo stand up comedy “Non sono femminista ma” con Clara Campi che ci ha fatto morire dalle risate. Clara Campi è un’attrice diplomata presso l’American Musical & Dramatic Academy di New York, dove ha partecipato a spettacoli teatrali Off-Broadway e numerosi film indipendenti. 

In contemporanea è stato proiettato il breve documentario del Guardian in 4 puntate “Lettere dalla Vagina”, sulla sessualità delle donne. Le autrici Mona Chalabi e Mae Ryan spiegano perché è importante parlare di anatomia e piacere femminile per rompere i tabù sessuali. È seguito un laboratorio in cui si poteva fare dibattito e lasciar correre l’immaginazione disegnando vagine e parlando di diverse cose come il ciclo o i metodi anticoncezionali.

In entrambe le giornate è stato servito un rinfresco per il pubblico, dove era possibile prendere una birretta o un panino: il ricavato era tutto destinato al collettivo Koinè per il finanziamento di altri progetti. È stata installata anche una Mostra, “Riflessioni sul femminismo”, composta da diversi parti con cui il pubblico poteva interagire. La mostra si presentava come un percorso di 10 domande, alle quali si poteva rispondere attaccando un bollino sotto l’opzione che esprimeva meglio il proprio desiderio. Accanto ad ogni domanda si trovava una risposta e una riflessione proposta dal collettivo Koinè.

Alla fine della mostra si trovava un cartellone, dove si poteva lasciare la propria esperienza su storie di violenza o atteggiamenti maschilisti. Si poteva scegliere il colore della carta: arancione se avevi visto comportamenti maschilisti, verde se ti sei res* conto di aver avuto comportamenti maschilisti e rosa se avevi sofferto atteggiamenti maschilisti. Con tutto ciò il collettivo voleva fare anche un’analisi della realtà attuale tra i giovani (e non giovani). 

Le giornate sono state un successo, con tanta partecipazione, tante storie nuove e tante conoscenze acquisite.

Dal collettivo Koinè ringraziamo ancora una volta tutte le associazioni e persone che hanno partecipato a questo evento: MUFFA, Pasionaria, Non una di meno, Clara Campi e tutti quelli che hanno messo il loro contributo a Fonti e nel nostro collettivo, per far vedere, sognare, pensare ed avere una visione critica del mondo intorno a noi.

Le bellissime immagini che sono state usate per le locandine e a promozione dell’evento sono state disegnate da Maru, e le idee per farle sono state discusse dal collettivo Koinè durante diverse sessioni di auto formazione. L’evento è stato anche per tutti noi un momento di autoformazione e auto conoscenza che non si è mai fermato.

Continuiamo a lottare! 

Ti unisci?

Documentario Lettere dalla Vagina

https://www.internazionale.it/video/2018/03/21/sessualita-femminile-spiegata-donne?fbclid=IwAR0zJ5n0HZ8QbK2hZhqk_gj9ZIViBiVY0jjoSc2Ica_zIW9xfcfczF06mPQ

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